martedì 18 febbraio 2014

i colori di una passeggiata



E' proprio vero, quante cose si trovano mentre se ne cercano tante altre. Cosi una passeggiata insignificante fatta mentre torni a casa può regalarti nuovi colori, donarti un segno che possa farti sorridere senza troppe pretese. Ma solo e soltanto perchè ti va. Un sorriso colmo di nuove sfumature e che di certo ha un nuovo sapore, quello di questo caldo insolito in questo febbraio siciliano dove tutto sembra il contrario di tutto. ma in realtà tutto è al suo posto. Dove finalmente si vedono i panni stesi al sole, una vespa antica riprendere il motore e un tramonto caldo senza nubi.  Anche io inizio a capire che posto ho in questo scombussolato mondo sottosopra che mi circonda. Colori, colori, colori, godiamoci tutto questo senza pensare troppo e finchè dura soprattutto.





venerdì 14 febbraio 2014

Happy Valentine's Day

Happy Valentine's Day
Manco da tanto, a volte nella vita si fanno giri strani. Ma è proprio in questo ruotare, in questo vortice immenso che poi ad un certo punto, anche se non ci si ferma del tutto, si riescono a vedere determinate cose.
Io purtroppo giro ancora, ma ho scoperto che l'amore non è tutto. Mentre ancora su questo blog trovo qualche post che possa ricondurre ad un mio passato amoroso e che non toglierò perchè fa parte di questa vita, adesso ricomincio con qualcosa che fa parte della mia nuova esistenza. Sono ancora la ragazza sognatrice e malinconica che crede che l'amore salverà questo mondo, ma non fa per me. Sono convinta che amare sia tutto e che possa realmente farti sperare in una vita migliore, ma io anche se incontrassi la persona giusta so di certo che diventerebbe sbagliata. Chiamatelo pessimismo cosmico o come volete, ma è la pura e semplice rassegnazione di una trentenne un po' svampita e che dopo tutti questi giri amorosi è stanca.
Il cuore adesso si è messo nel ghiaccio e fortunatamente evita così di avere altri impedimenti. Il San Valentino quindi festeggiatelo voi, anche per me, salvate questo mondo. Innamoratevi, scambiate regali, baciatevi come non avete fatto mai, esultate per un fiore e spargete amore ovunque. Ah dimenticavo fate anche qualche mia ricetta, magari vi porterà fortuna. Io nel frattempo mi metto a correre all'opposto e non mi faccio fregare più. 

lunedì 1 aprile 2013

La colomba ritrovata

Per ben 5 anni ho assistito ai pranzi Pasquali che terminavano con la Colomba, ed io li ad osservare gli occhi a forma di mandorle e zucchero che si formavano. Di chi diceva:
 <<non ce la faccio più ma un pezzetto la prendo>>
<< taglio io voglio la coda>>
<<Un pezzo anche a me>>
Invece  non mi toccava nulla, per un'allergica come me risulta difficile anche mangiare un dolce semplice come la colomba. Eppure basterebbe poco, trovare ad esempio una pasticceria di fiducia che faccia in modo che neanche una piccolissima particella di mandorla posso arrivare nel mio impasto.
E' vero potrei chiedere di stare attenti, ma spesso entrano in gioco fattori psicologici che ti portano ad avere poca fiducia di tutto e di tutti. Per cui per una serie di motivi e soprattutto  per mancanza di tempo, in questi ultimi 5 anni ho rimandato questo tipo di impasto. Sfiduciate dalle ricette delle cosiddette "colombe veloci" perchè una vera Colomba ha bisogno di tanto, ma tanto. ma proprio tanto tempo per la lievitazione. Ma soprattutto ha bisogno di tanta pazienza da parte di chi come me si appresta per la prima volta a preparare questo tipo di impasto.
Una delle cose che non possono mancare è una buona impastatrtice Kitchenaid o  Kenwood per intenderci, bene io non ho nessuno dei due. Ma ho il bimby e grazie a lui ho potuto velocizzare il momento in cui si doveva impastare con i vari robot. Il problema del bimby è che viene sconsigliato perchè il tipo d'impasto che si crea essendo molto elastico ha bisogno di lavorazione diversa, rispetto a quella che può fare il bimby.
Ma io ho solo questo per cui l'ho usato e devo dire che mi sono trovata bene, certo se qualcuno un giorno vorrà regalarmi uno di questi fantastici robot io ne sarò veramente felice.
La ricetta l'ho trovata su un libro di cucina di una mia zia copiata e realizzata:

Ingredienti per una colomba da un 1Kg
500gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra o lievito madre
100 ml di acqua
200 gr di burro
180 gr di zucchero
5 tuorli
30/40 ml di latte
essenze a vostro piacimento io usato la vaniglia
un pizzico di sale
buccia grattugiata di limone e arancia

Glassa reale per la copertura

questa è la ricetta per un'allergica come me
ma ovviamente potreste utilizzare tutti gli ingredienti che per voi sono congeniali
uvetta, canditi e chi più ne ha più ne metta e per la copertura la classica glassa alle mandorle.

procedimento

Per prima cosa bisogna preparare una biga : dobbiamo far sciogliere il lievito in 100 ml di acqua tiepida e aggiungere 150 gr di farina impastare il tutto e formare una palla,  che dovrà essere inserita in un contenitore grande con dell'acqua calda. Chiudere la ciotola e lasciare lievitare per 40 minuti.
Il composto sarà raddoppiato di volume e salirà a galla.
Nel frattempo dovrete preparare il 2° impasto
Versare la farina rimanente, lo zucchero, i tuorli e 100 gr di burro ammorbidito e a pezzettini.
Impastare per molto tempo ( io l'ho fatto con il bimby 3min vel spiga) ma se lo doveste fare a mano lavorare per molto tempo il compost almeno un quarto d'ora. Aggiungete le essenze io ho messo la vaniglia e le scorze di arancia e limone e il latte. Subito dopo prendere la biga sgocciolarla bene e aggiungerla al 2° impasto. Otterrete un composto appiccicoso ma corposo che dovrà essere messo a lievitare per circa un'ora . Passato questo tempo aggiungete 50 gr di burro ammorbidito e dato che erano le 22 della sera l'ho rimesso a lievitare in forno spento per tutta la notte. La mattina verso le ore 9:00 ho ripreso la pasta e ho aggiunto i restanti 50 gr di burro. e ho rimesso a lievitare per altre 5 ore. Vi assicuro che trascorso questo tempo il composto risultava molto elastico che se lo stendevate tra le due mani si creava una sorta di velo trasparente.
Trascorso questo tempo ho ripreso il composto ed ho effettuato la cosidetta Pirlatura vi inserisco un video che spiega come si fa
 Dopo di che il composto dovrà essere diviso in due parti e una di queste ulteriormente divisa in due. Quest'ultime saranno  le ali della colomba. Inserite nello stampo e lasciate lievitare ( io l'ho messo nel forno con la lucetta accesa e con un contenitore con dell'acqua calda) fino a quando al composto manca un cm dal bordo.

Ecco il composto dopo l'ultima lievitatura....meraviglioso


e invece qui la colomba appena uscita dal forno lo so un pochino scuretta ma la prossima volta rimedierò.
Non sapete che profumo di cose buone, di cose di una volta che ha inondato casa mia.
L'ho cotta per circa un'ora prima a 160 gradi.. gli ultimi 20 minuti a 180 gradi e gli ultimissimi 5 minuti ho spento il forno e bloccato la porta con un cucchiaio di legno.


 qui  invece la glassatura con la ghiaccia reale ... un tocco di primavera e coniglietto Pasquale


Ecco  l'interno....alcune cose da dire però. La colomba ovviamente all'interno non ha quello che hanno le classiche colombe ma è lo stesso buona e soffice. Si potrebbe accompagnare ad esempio una crema pasticcera o per chi può della cioccolata. Spazio alla fantasia per quanto sia possibile!!!

Io quest'anno ho ritrovato la Colomba e il sorriso di una bimba che per la prima volta mangia un cibo buonissimo. Spero che a voi questa Pasqua abbia portato il vento di cose belle, di cose nuove e che sanno d'amore, di coraggio, di speranza ...come la speranza di rimangiare qualcosa che per tanto tempo avete aspettato adesso ho gli occhi a forma di colomba anche io

Buon archipasticcio a voi tutti e anche Buona Pasquetta


venerdì 15 marzo 2013

Torta Pannolini Andrea

Scusate la qualità delle immagini ma se non fossi pasticciona non sarei io. 
 Dovevo consegnare questa torta e al solito ho fatto delle foto in fretta e furia., ma spero che ugualmente possano farvi capire come l'ho realizzata. Il bambino Alessandro era già cresciutello quindi ho dovuto utilizzare  la misura di pannolini n° 5. Spero vi piaccia!!! 

Ecco gli ingredienti della Torta

Buon archipasticcio a tutti

venerdì 8 marzo 2013

Mimosa ? No Grazie

Di certo non abbiamo bisogno di una giornata stile wwf ..ne della mimosa con la carta stagnola....ne di ululare di fronte ad un maschione (?)...abbiamo bisogno ancora oggi che l'uomo rispetti la donna, non in quanto donna, ma in quanto essere umano. Mi sembra che però i dati parlano chiaro sulle violenze e le uccisioni. E' la cultura del non sapere che riempe la società...quella in cui ancora molti uomini pensano che tu donna io Tarzan ....io comandare e tu no. Tu mia o di nessuno.



Non voglio la mimosa, voglio dire basta


Io vorrei essere partecipe di questa iniziativa.
Groupon lo conoscete  tutti ...ha deciso di fare una raccolta fondi per aiutare l'associazione



Il tema della violenza sulle donne mi sta molto a cuore, per una serie di motivi che non sto qui a spiegare. Quando ancora oggi osservo delle scene tra uomini e donne, mi chiedo perchè non si possa spiegare a scuola già dall'asilo come ci si comporti. Così come le tabelline , imparare l'arte del rispetto come una poesia .
Spero che un giorno possa avvenire
nel frattempo io Lotto ogni giorno non solo oggi.

Condividete il link se vi va è un modo per dire Basta

martedì 19 febbraio 2013

Le fossette del post San Valentino




 Io non sono una persona seria. E' passato più di un anno, da quando ho aperto il blog e avevo promesso a me stessa che avrei fatto di tutto per poter pubblicare almeno un post a settimana. Non ci sono riuscita, le scuse le devo fare a miei pochi lettori, ma soprattutto a me stessa. A volte per questa mia provvisorietà, mi arrabbio notevolmente, poi però rifletto e penso che questa sono io  e che se fossi  un pochino più perfetta questo blog non si sarebbe chiamato archipasticcio ma archiperfetto. Ed io adoro i miei pasticci, i loro contorni, le loro sfumature di colore, l'aggrovigliarsi della confusione intorno a me. Per cui chi se ne frega...quando posso scrivo. Pensate che ho ricette, progetti e quant'altro, ben fotografati che però non ho mai utilizzato. Voi penserete: ma allora perchè pensi di avere questo blog se non riesci a scrivere???
Bella domanda, non lo so o si lo so!! Mi piace immaginare di aver un posto dove rifugiarmi ma soprattutto mi piace immaginare che un giorno potrò farcela anche io. Quindi resto qui.....

Ieri ho cucinato dei biscottini che vi assicuro si sciolgono in bocca e dato che io sono sempre in ritardo, ho anche pensato bene di abbinarla al san Valentino appena passato. Questo perchè appena li ho assaggiati ho immaginato una lei o un lui che li  regalavano al proprio amore. Non li avevo mai fatti ma li corteggiavo da tempo e devo dire che ne è  valsa la pena. La ricetta l'ho trovata alcuni anni fa su http://www.cookaround.com non ricordo di chi fosse perchè l'avevo scritta su un foglio volante, lo avevo inserito nelle pagine della mia agenda dolciaria e ogni volta che l'aprivo mi dicevo : <<E poi c'è anche questa che dovresti provare!!!>>


325gr di farina
70gr di amido di mais
25gr di cacao amaro
1 cucchiaino di lievito x dolci
2 pizzichi di sale
250gr di burro
3 tuorli di uova medie 
150gr di zucchero
cioccolato bianco/fondente/latte come preferite  e zucchero semolato

Potete utilizzare uno sbattitore, fino ad un certo punto perchè poi il composto diventa molto solido, o ancora meglio un robot da cucina.
Per prima cosa montate le uova con lo zucchero e il burro ammorbidito, otterrete un composto molto cremoso ( anche perchè c'è un intero panetto di burro, non so se mi spiego, santo colesterolo ringrazierà) al quale si dovranno aggiungere tutti i composti secchi precedentemente mescolati insieme ( Farina +amido di mais+sale+lievito). Ora se avrete utilizzato lo sbattitore dovrete continuare ad impastare a mano, altrimenti continuate con il robot. Otterremo una bella pallottola burrosa, io ho diviso l'impasto in due e ad uno ho aggiunto 25 grammi di cacao...in modo da fare dei biscotti al cioccolato. Utilizziamo una pellicola per avvolgere le due pallottole e conserviamo in frigo per 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario...accendiamo il forno a 170 gradi e cominciamo a preparare i nostri biscotti.
Formiamo delle palline ne troppo grandi ne piccole ( se volete essere perfetti , che brutta parola, pesatele circa 20 gr ciascuna...altrimenti fate come me che utilizza un motto "COME VENGONO VENGONO".
Ogni pallina passatela in un piattino dove avete messo lo zucchero semolato e appoggiatela sulla carta forno adagiata su una teglia. Formate tutte le palline e con l'indice o con la punta di un mestolo formato una cavità all'interno della pallina,dove dopo la cottura verrà inserito il cioccolato fuso.

Inforniamo a 170 gradi per 15 minuti / 18 minuti  a seconda del forno.
Appena usciti saranno molto friabili non toccateli per niente al mondo...potete al massimo spingere un pochino giù la fossetta che abbiamo creato se vi sembra molto piccola.  Nel frattempo sciogliete il cioccolato   che avete scelto con qualche cucchiaino di latte.  Io ho utilizzato quello bianco per i biscotti al cioccolato e quello al latte per i biscotti bianchi. Con un cucchiaio inserite il cioccolato nei biscotti freddi e fate rassodare.

Eccoli qui pronti ad essere gustati per il prossimo San Valentino....per uno ritardatario ....per un giorno qualsiasi ....per un incontro d'amore





 o semplicemente da soli.....Buon Pasticcio a voi tutti !!!!!



mercoledì 21 novembre 2012

Fiocco nascita per Alessandro

Ci sono quei momenti in cui pensi che tutto scivoli inesorabilmente e non sai dove aggrapparti, giorni così scuri che non riesci a scorgere neanche un piccolo spiraglio di luce. Eppure poi c'è sempre qualcuno o qualcosa che può farti risalire e ricominciare. Io mi auguro che ogni vostro momento sia colmato da una luce che vi porti su, li dove tutto splende meravigliosamente.
Ma andiamo a noi stavolta ho cercato di fare prima ed ecco a voi un altro archipasticcio .
Sono stata felice di realizzarlo,  perchè partecipare alla nascita di un bambino anche con una minima cosa è emozionante. Pensare che quell'oggetto sarà un ricordo dei genitori per sempre mi rende felice, adesso ve lo presento : è un fiocco nascita per il piccolo Alessandro in legno dipinto con colori acrilici con aggiunta di nastro in raso...
.spero vi piaccia e Buon ...pasticcio a voi tutti

lunedì 5 novembre 2012

Laurea ...all inclusive

Ebbene si ogni tanto si scompare, ma l'importante è tornare e senza discutere troppo su cosa o sul perchè io sia andata via per un periodo, preferisco postarvi le decorazioni realizzate per la laurea del mio ragazzo. Una gioia indescrivibile quel giorno, misto a grandissima emozione e qualche lacrima che è scesa. Essergli accanto in questo giorno è stato veramente essenziale, nonostante io abbia avuto parecchi problemi. Spero tanto che tu possa avere tutto quello che desidererai dalla vita....nessun limite oltre l cielo dice Cervantes....

Partiamo con le bomboniere:
Per farle mi sono ispirata ad una bomboniera che avevo visto tempo fa sul web facendo una ricerca di immagini credo il nome del blog  fosse "laboratorio artistico"
fase work n progress
fase inscatolamento

Decorazioni per il buffet di dolci. segnaposto, cake topper, cupcake.



                                                             particolare del cupcake con topper



Purtroppo non ho foto dell'intero tablet dolci perchè  non avevo una buona macchina fotografica con me
Spero che vi siano paciute alla prossima e buon archipasticcio a tutti


sabato 5 maggio 2012

Torta di rose con boccioli

Ho sempre visto questa torta dappertutto e non l'ho mai voluta provare perchè avevo una paura folle del risultato, essendo una pasticciona ho sempre pensato che io quelle rose non le avrei potute realizzare. Ma non so perchè (eppure ho fatto un corso di cake design e di rose li ne ho fatte in quantità ), mi sono sempre sentita piccola rispetto a questo dolce. La cosa che poi mi spiace tanto e magari buttare gli ingredienti, mi spiace insomma che poi non si possa mangiare niente.
Però con mia grande sorpresa è riuscitaaaaaaaaaa, ero li in preda all'euforia più grande cantavo We are The Champions dei Queen, come se avessi vinto la medaglia alle olimpiadi della pasticceria. Ovviamente non essendo perfetta, il risultato non è stato dei migliori ma si può sempre migliorare.  Innanzitutto mentre combattevo con spazzola e phon ( io e loro siamo due mondi a parte ) ho detto a mia mamma di controllare il forno...ebbene come se non l'avessi fatto. Per cui il troppo cotto della torta alle rose in superficie è stato abbondantemente coperto da uno strato di zucchero a velo. Il secondo pasticcio è dovuto invece al fatto che non ho ben considerato le proporzioni e in mezzo ho messo delle piccole roselline diciamo dei boccioli...in complesso il gusto era meraviglioso. Quindi andiamo a noi


COSA CI SERVE ?
1 cucchiaio zucchero
scorza di limone
150 gr. latte
1 cubetto lievito di birra
3 cucchiai olio
3 tuorli d’uovo
350 gr. farina
1 pizzico sale
Per la farcitura: 
150 gr. burro
150 gr. zucchero

COME SI FA ?
Scaldare il latte tiepido e unire olio di semi, tuorli, zucchero e scorza di limone. Fare una bella fontana di farina con il lievito sbriciolato e il sale. Iniziare ad impastare finoa a formare una bella palla morbida e compatta. Stenderla con l'aiuto di un mattarello e formare un rettangolo il più possibile squadrato.
Fare sciogliere il burro con lo zucchero in un pentolino, e spalmare questa crema ottenuta sulla pasta, arrotolarla su stessa  e tagliare a fette della stessa dimensione. Disponetele su una teglia circolare foderata di carta forno. Lasciare Lievitare almeno un'oretta per poi infornare a 180 gradi per circa 35 minuti.
(ovviamente come dico sempre conoscete il vostro forno e regolatevi)


Ecco in foto le rose e i piccoli  boccioli che mi sono venuti.
Abbiamo finito ...godetevi questa torta a colazione il pomeriggio o quando volete voi
Buon pasticcio a voi tutti.


venerdì 20 aprile 2012

Cous cous vegetariano e bicchieroso


Questa ricetta la faccio sempre perchè è veramente veloce e semplice, ma soprattutto perchè è buonissima e ti va di mangiarne un'infinità. Ovviamente si può aggiungere qualsiasi verdura, ma io purtroppo sono leggermente allergica a degli alimenti quindi la faccio solo in questo modo.

Per 4 persone
250 gr di cous cous precotto
250 ml di acqua
sale qb
olio

Per il condimento
3 zucchine
2 carote
4 mestoli colmi di ceci preparati prima
4 pomodori succosi
cipolla
olio
sale
pepe


Rosoliamo la cipolla tritata con olio , aggiungiamo tutte le verdure tagliate a tocchetti precedentemente, il sale e il pepe e infine l'acqua che andrà aggiunta spesso nella mezzora di cottura perchè si assorbirà velocemente.  Facciamo cucinare in a fuoco basso per almeno mezzora. Intanto prepariamo il cous cous come da ricetta della marca che preferite. Stando attenti a separarlo per bene con una forchetta appena fatto. Sarebbe bello saperlo anche incocciare, ma per questo dovrò andare nel Trapanese per imparare.

Lasciatelo riposare e quando tutte le verdure sono pronte( la consistenza è quella di una poltiglia e con poca acqua)  le aggiungiamo al cous cous, che ha aumentato il suo volume. Io l'ho servito come antipastino in un bicchiere per un aperitivo. Ma in un bel piattone fa la sua bella figura.  Alla prossima e Buon Pasticcio a voi tutti.

mercoledì 4 aprile 2012

Torta pannolini

Lo so così non va , non sono per niente regolare e costante....ma questa è anche una caratteristica dei pasticcioni, che sono disordinati e privi di una linea sicura che li fa rigare dritti. A volte mi piacerebbe essere diversa, riuscire a fare tutto velocemente. Ma sono così purtroppo o per fortuna.
Oggi vi presento la torta pannolini ...dopo averla realizzata ne ho già alcune in prenotazione.
Questo post vuole essere la continuazione di quello precedente in cui mi ero occupata delle bomboniere e del fiocco nascita per la mia amica. Questa simil torta è arrivata  a casa sua e lei ne è rimasta estasiata.
E' un ottimo regalo sopratutto utilissimo, ve la mostro subitissimo.
Ovviamente potrete personalizzare il tutto e scegliere ogni tipo di regalo, dalle bavette ai calzini ai giochini al tipo di pannolini. Per questo vi rimando ad una pagina che ho creato anche su facebook le torte di pannolini e decorazioni di archipasticcio. Per chi ha delle richieste da fare mi contatti...

martedì 20 marzo 2012

E' arrivata Dalia

Finalmente è arrivata Dalia, la figlia di una mia carissima amica.
sapete quelle amiche amiche che ti hanno fatto compagnia dall'asilo, quelle che quando hai bisogno ci sono sempre e comunque??? Beh Cettina per me è questo, è stata la mia compagna di vita e di avventure.
E' stato come un caldo abbraccio nelle notti fredde, un capanno dove ripararsi dalla pioggia.
La sua felicità è anche la mia. Ed è per questo che ho voluto con lei fare qualcosa di speciale per la piccola Dalia che è arrivata l'11 marzo. Ha ritardato un po' e ci ha fatto attendere con trepidazione, ma ne è valsa la pena perchè vederla anche piangere ti fa capire di quanto sia così meravigliosa la vita. Per lei ho voluto cimentarmi nel fantastico mondo delle bomboniere, fiocchi nascita e torte Pannolino.  Devo dire che è stato piacevole e molto entusiasmente realizzare il tutto e adesso lo condivido con voi. 

Cominciamo con un bel fiocco nascita


Realizzato in Legno e colore acrilico, appena lo hanno visto me ne hanno commissionato uno.
Poi passiamo alle bomboniere 

Confetti ciocomandorla che dovevo nascondere perchè in casa andavano che era una bellezza, con scatolina trasparente, fiocchi e farfallina decorativa
ovviamente il tutto corredato da apposito vassoio personalizzato con il nome della bimba

Spero che vi piacciano e sono contenta di aver condiviso con voi le decorazioni per la piccola Dalia
Buon archipasticcio


giovedì 8 marzo 2012

Cacao Meravigliao



Cacao meravigliao
che meraviglia questo cacao meravigliao lo sao o non lo sao ???
E c'è un contest che parla di musica e io adoro la musica ma  è un contest che parla di musica e cucina ...ma che combinata perfetta. Quando penso alla musica e al cibo mi viene subito in mente una scena... io che dico alla mia mamma guardando la trasmissione Indietro tutta: ma perchè il cacao non c'è mai in questa trasmissione?? non potevo spiegarmi perchè si parlasse di cacao, ci si facesse una canzone e poi non si vedesse mai. Ovviamente il mistero, per me bambina, è rimasto tale e sicuramente lo stesso giorno della domanda avrò dimenticato anche di riporla e di sciogliere questo dubbio amletico. Quella trasmissione ha cambiato la televisione e il modo di farla. Io ero affascinata da tutto, le luci, i balli, i costumi. Magari non capivo neanche una battuta ma mi divertiva un mondo guardarla. Considerando in maniera specifica la mia canzone preferita era proprio quella che parlava di cacao ( chissà perchè??!!??) , ovviamente ti faceva anche venire fame...Pensate che si andava al supermercato e si chiedeva del cacao meravigliao. Avevano perfino fatto  delle versioni false per ingannare la gente. Allora a distanza di tanti anni, ma proprio tanti anni, mi ci sono inspirata per una ricettina molto cioccolattosa...e in questo momento mi immagino un po' bambina accanto alla mia mamma che guardo la tv e comincio a canticchiar...Cacao meravigliaoooo.....

Cosa ci serve???
Per la base

Biscotti secchi tipo digestive ( una confezione)
Burro quanto basta
un cucchiaio di Cacao

Per la Crema

500 ml di Latte
2 tuorli
1 cucchiaio colmo di Cacao
2 cucchiai di zucchero
Essenza di Vaniglia ( stecca di Vaniglia )
Un fetta di scorza d'arancia
30 gr Farina (o fecola di patate)

Per decorare
Nocciole tostate e tritate
Cacao in Polvere
Mandorle a lamelle

Iniziamo con la base che è molto semplice e veloce. Facciamo sciogliere il burro e aiutandoci con un robot da cucina, trituriamo i biscotti aggiungendo il cacao in modo tale da avere un composto omogeneo , al quale uniremo il burro sciolto. Impastiamo con le mani e realizziamo una base su una tortiera ( possibilmente uno stampo a cerniera) e mettiamo in frigo ad indurire.

Adesso occupiamoci della crema
Riscaldiamo il latte con la scorza di arancia e l'essenza di vaniglia ( anche la bacca va bene anzi meglio ma io non ce l'avevo). In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero e in seguito uniamo la farina. Appena il latte è abbastanza caldo, ma non bollente, togliamo la scorza e uniamo il composto di uova, zucchero e farina.
All'inizio aspettiamo che il latte cominci a bollire al di sotto del composto unito ( il nostro è come se galleggiasse al di sopra del latte) e quando si formeranno dei piccoli vulcanetti che saliranno in superficie( io li chiamo così perchè lanciano il latte) mescoliamo velocemente, con un paletta di legno, sino a che non si addensa . Scesa dal fuoco uniamo il cacao e rendiamo il tutto omogeneo. Facciamo raffreddare e in seguito rassodare in frigo per un'ora.
Prendiamo la base e aggiungiamo la crema e livelliamo. Una spolverata di cacao leggera e nocciole in quantità industriale, se volete anche qualche mandorla...voilà ...ecco a voi il cacao meravigliao.....Bon pasticciao a vos todos....





Con questa ricetta partecipo al contest di questo soffritto viola




lunedì 27 febbraio 2012

UNITI PER ROSSELLA URRU

E oggi pensiamo a lei
Rossella Urru è una volontaria che è stata rapita 4 mesi fa in Algeria, li è la coordinatrice del campo profughi per rifugiati Saharawi di Hassi Rabuni. Di lei non si hanno più notizie e soprattutto le notizie che dovrebbero arrivare a  noi dai media non ci sono.
Tutti si sono dimenticati, ma adesso cerchiamo di non farlo noi.
cerchiamo di tenere alta la notizia su di lei condividete e 
non dimentichiamola. 
questo è l'appello di Donne in Viola
Ci sono donne straordinarie che non fanno niente per essere notate e con grande cuore donano la propria vita agli altri.
Manteniamo viva l'attenzione su Rossella Urru, 
i media non lo fanno, facciamolo noi

il 29 febbraio è stato inoltre organizzato un bloggin day dedicato a Rossella
Riserviamo un momento a persone speciali  e che mettono la propria vita a rischio per quella degli altri. Scordiamoci dei soliti casini pubblicitari e gossipari che ci rifilano in tv
Grazie a tutti

mercoledì 22 febbraio 2012

Torta dei sette vasetti senza pasticcio

Cominciamo la settimana (lo so è mercoledi ma avevo cominciato a scrivere lunedì) con una ricettina delicata e molto molto ma molto morbidosa.
Avevo sempre pensato ma sarà?? chissà?? forse??? e non l'avevo mai realizzata, non che fosse difficile anzi penso sia una cosa semplicissima e per me che a volte utilizzo il bimby anche super veloce. Dico a volte perchè per impasti tipo pizza è una manna dal cielo, ma fa dimenticare la vera essenza del pasticciamento.... ed io adoro avere le mani in pasta. Però a volte quando sei stanca, quando la mamma ti dice non sporcare , quando hai voglia di finire subito o hai ospiti è proprio perfetto. Ti permette di non sporcare niente perchè pesa direttamente tutto lui (in questo caso il nostro misuratore sarà il vasetto di yogurt... l'ho utilizzato solo per montare il composto ). Quindi per prima cosa dovete procurarvi un vasetto di yogurt di 125 gr, io ho utilizzato quello bianco ma se ne può benissimo utilizzare uno al gusto di fragola, ananas o quello che più vi piace.
Se non doveste avere il Bimby il procedimento è il medesimo di una qualsiasi torta ( uova con zucchero, yogurt, olio, farina e lievito). Questa è talmente buona e soffice che vorrete mangiarla sempre e comunque

COSA CI SERVE ?????
  • 1 Vasetto di Yogurt gr
  • 2 Vasetti di Zucchero
  • 3 uova
  • Vasetti di Farina
  • 1 Vasetto di di olio di semi ( io ho messo d'oliva)
  • una bustina di lievito per dolci
  • essenza di vaniglia ( sta sempre bene ovunque)

COME FACCIAMO???

Mettere tutti gli ingredienti e inserirli nel boccale... 3 minuti velocità 5. Imburrare e infarinare uno stampo ( io ho usato tipo quello dei plum cake comprato per l'occasione ), infornare per 40 minuti a 180 gradi forno statico. Una bella pioggia di zucchero a velo vanigliato e gnammi....
Buon pasticcio a voi tutti


giovedì 16 febbraio 2012

Chiacchere d'amore


La festa di San Valentino è la festa degli innamorati o presunti tali. Da piccola mi piaceva ripetere sempre una frase: San Valentino è la festa di ogni cretino che pensa di essere amato e invece resta fregato. Chissà dove avrò letto questa citazione degna del miglior poeta. In effetti potrebbe passare per una frase ovvia, per chi come tante persone questo giorno lo considera semplicemente un modo con il quale gli uomini o le donne devono farsi perdonare di qualcosa e riempiono magari i vuoti di un intero anno con un mazzo di fiori, una scatola di cioccolatini, un gioiello costosissimo ( questo è per chi ha da farsi perdonare tante cose). Ultimamente ovunque tutti scrivono che non amano questo giorno, ma io sono sicura che appena il compagno/a li porta a cena fuori o fa trovare la sorpresina, tutti si sciolgono come neve al sole. Lo odiano gli accoppiati, lo odiano i single, ( come dargli torto vedono troppi cuori ovunque) insomma è diventato come uno di quei giorni o cose che tutti dicono di odiare indipendentemente dal suo significato reale. Diciamo che storicamente il giorno degli innamorati nasce da un rito pagano per la fertilità, un rito molto particolare che risale al IV sec. a.c. la chiesa per contrastare i pagani, associò al nome di un Santo questa festa degli innamorati. E da li che cominciano anche varie tradizioni dei vari paesi del mondo ne ho trovati alcuni particolari:
 In alcuni paesi asiatici alcune donne ricevono come regalo di San Valentino un capo d’abbigliamento. Se la donna decide di tenere il capo, vuol dire che accetta di sposare il suo corteggiatore.
 San Valentino in Cina
 In questo paese si regalano fiori e cioccolatini nella notte dei sette che avviene però nel mese di agosto, in questo caso le ragazze nubili si fanno vedere mentre sono alle prese con le arti domestiche allo scopo di cercare marito.
 San Valentino in Corea del Sud
 In Corea del Sud si ha anche una giornata nera il 14 aprile. Chi non ha ricevuto nulla il 14 febbraio, si reca in un ristorante e mangerà spaghetti al nero si seppia e si rattristerà della solitudine in cui si trova.( aggiungo io Per la serie facciamoci male) 
San Valentino in Inghilterra
 In Inghilterra si mandano tantissimi biglietti e fiori che vengono inviati anonimamente starà poi al destinatario capire di chi si tratta.
 San Valentino in Romania 
in questo paese la festa si chiama Draagobete e si festeggia il 24 febbraio. É conosciuta anche come festa degli uccelli, perchè in questo periodo si accoppiano e nidificano. Questo giorno viene considerato il primo della primavera e le ragazze e i ragazzi si avventurano nel bosco per raccogliere fiori e l'ultima neve rimasta che si potrà trasformare in filtri d'amore. Inoltre durante le celebrazioni se uno dei due innmorati mette il piede sopra quello dell'altro, avrà il ruolo dominante nella relazione! 
 San Valentino nelle Filippine 
Qui la festa è molto molto sentita, così tanto che si è disposti a comprare bouquet costosissimi al prezzo maggiorato, rispetto ai giorni normali. 
Ogni luogo ha le sue usanze come abbiamo visto, ma fondamentalmente San Valentino è la festa dell'amore quello con la A maiuscola e senza sfumature, diciamo che io penso che il san Valentino serve anche a chi non ha mai la voglia di fare una sorpresina alla compagna e lo prende come giorno per ricordarsene ( vedi musi lunghi delle mogli, fidanzate ecc) ...serve anche a chi invece ci pensa sempre vedi mio padre che non ha mai dimenticato un san Valentino ( ne nessun altro avvenimento e vi assicuro che come ogni uomo di altri tempi dalla Sicilia faceva recapitare mazzi di rose assurdi alla mia mamma Parigina negli anni 70...e quasi ogni giorno facendo il camionista portava qualcosa a casa) e non lo ha mai dimenticato neanche per me....accanto al fiore per mamma c'era anche il mio....ma san Valentino nasce come festa d'amore....È l'amore tra una mamma e il proprio bambino, tra un nonno e la sua nipotina, tra un ragazzo e il suo cagnolino, tra due uomini che si amano. É l'amore punto. Perchè l'amore basta all'amore. Bisogna ricordarsi sempre di chi ha si accanto è vero, ma se si ha un giorno dedicato a questo perchè non fare qualcosa in più???
 Quindi dopo queste chiacchere d'amore veniamo alla ricettina post san Valentino
 Le chiacchere 
Cosa ci vuole???? 

4 uova 
500 gr di farina
 3 cucchiai di zucchero
 50 ml di olio 
un pizzico di sale
 olio di semi per friggere
 zucchero a velo q.b
 Come si prepara???

 Mettere a fontana la farina e romperci sopra le uova, iniziare ad impastare. Aggiungere lentamente olio, zucchero e un pizzico di sale. Impastare sino ad avere il tutto omogeneo, stendere la pasta ( preferibilmente con la macchinetta) e tagliare a piacere. Friggere in olio bollente , lasciare asciugare e cospargere di ( abbondante ) zucchero a velo.....
e come sempre Buon pasticcio a voi tutti

mercoledì 8 febbraio 2012

AMORE E CUPCAKE SPEZIATO




Ah l'amore l'amore,
ti avvolge, ti sussurra, ti chiama quando meno te l'aspetti.
Ti segue piano, si accosta e poi lentamente ti dice: non puoi più scappare.
E tu sei li , resti fermo in questo vento amoroso. Cerchi di aggrapparti alle maniglie che trovi, ma non puoi perchè ti ritrovi così pieno che alla fine ti arrendi .

L'amore però è strano, arriva ma può andare via alla stessa maniera e con la stessa forza. E neanche in questo caso trovi maniglie pronte a prendere la tua mano. Tutto è così scivoloso ma allo stesso tempo ruvido e con le lacrime al cuore bisogna andare avanti.

Questo non vuole essere un post su San Valentino ma sull'amore.
Dedicato a tutti coloro che amano, che vorrebbero amare, che odiano l'amore o che non ci credono.

Perchè tanto prima poi anche per le due ultime categorie arriva sempre e non ci si può nascondere.

E allora ecco la mia ricetta amorosa del mese per coloro che la mangeranno in due, con amici, da soli o sempre perchè increduli sull'amore saranno increduli anche con i dolci.

É un cupcake speziato alla cannella con una sorpresa al dulce de leche che ho fatto poco tempo fa

Cosa ci vuole???

1 cucchiaio di Cannella
160  gr di Farina
2 Uova
200 gr di zucchero
80 grammi di burro
250 ml di latte o in alternativa panna da cucina ( non avete letto male panna da cucina)
Dulce de leche (la ricetta è qui )
un cucchiaino di lievito per dolci
sale un pizzichino
essenza di Vaniglia di buona qualità

per la copertura

150 gr di Burro
120 gr di cioccolato fondente
160 di zucchero a velo
decorazioni a piacere


Come si prepara???

Per prima cosa gli ingredienti dovranno essere tutti a temperatura ambiente, quindi usciamo dal frigo uova, burro ed eventualmente latte.
In una ciotola mettiamo : Farina , Cannella ( io non ho usato quella già pronta che si trova nelle bustine, ma ho l'ho tritata personalmente e non avete idea che odore in giro per casa), lievito e sale e diamo una bella giratina.
Dopo di che uniamo il latte ( o la panna ) con il burro fuso e lasciamoli stare carini carini li che si uniscano. In una ciotola invece montiamo le uova con lo zucchero.....montate montate montate, fino a far diventare denso e spumoso il tutto. Aggiungiamo gli ingredienti secchi precedentemente amalgamati ( un po' alla volta), la vaniglia a piacere e infine il burro con il latte.
Mescolato il tutto avremo il nostro impasto che verrà messo nei pirottini, io utilizzo come dosatore la paletta del gelato in maniera da avere le stesse quantità ( così per fare scena quando saranno pronti) . Cuociamoli a 180 gradi per 15/18 minuti.
Appena sfornati prima di essere decorati dovranno essere raffreddati, noi nel frattempo ci prepariamo la glassa. Io ho optato per quella al burro ma farciteli a piacere.
Facciamo fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciamolo raffreddare.
Rendiamo il burro a pomata e poi montiamolo con le fruste elettriche aggiungendo piano piano e dolcemente lo zucchero a velo, infine uniamo il cioccolato e trasferiamo il tutto in una sacca da pasticcere per ricoprire il cup cake. Ma prima con un  leva torsolo togliamo una  parte del cup cake centrale e inseriamo  il dulce de leche , sarà una sorpresa gradevolissima per tutti coloro che lo mangeranno. Con la sacca decoriamo il nostro dolcetto...
Io invece non l'ho fatto ho semplicemente messo la glassa in maniera molto rustica ( mi andava cosi). Decorate a piacere.

Un miscuglio di sapori, odori che riempiranno la vostra casa....per un incontro d'amore....

Buon Pasticcio a voi e LoVe per tutti


           con questa ricette partecipo al contest di " L'aroma del caffè"

mercoledì 1 febbraio 2012

Dulce de Leche

Quando pensate all'Argentina cosa vi viene in mente??






La prima cosa a cui penso è il tango. Mi piace immaginare le musiche , il  vestito rosso delle donne , le scarpe con il tacco. Immediatamente dopo penso a Maradona e al mio breve tifo per il Napoli, da piccola, perchè lui ci giocava. Compresa la canzoncina: oh mamma oh mamma mamma sai perchè mi batte il corazon, ho visto Maradona ho visto Maradona ehi Mamma innamorato son!!! Che bei tempi....ma torniamo all'Argentina e ai suoi simboli....poi mi viene in mente Evita Peron e la sua grande figura storica...e per ultima cosa la mia unica reminiscenza in Geografia....La Pampa Argentina ( io di Geografia sono zero sotto zero).
Ma fino a qualche mese fa non sapevo che come in Italia si vive di Nutella ...in Argentina si vive di Dulche de leche.



Si racconta che questo dolce sia nato per caso durante una cottura dimenticata, a base di zucchero e latte , che continuò a cuocere sino  a diventare una crema marrone.
E allora sono andata alla ricerca della ricetta perfetta....ma il mio primo tentativo si è risolto con una mezza catastrofe  (anzi con il mio solito pasticcio)...mezza perchè avendo cotto troppo il latte alla fine è diventato troppo duro e anzichè una cremina densa ho mangiato alpenliebe.. non avete idea la bontà. Io però ci sono rimasta male volevo a casa il mio barattolo di Dulce de leche.
 Ma non avendo più  gli ingredienti giusti mi sono dovuta attenere ad un'altra ricetta scovata in rete, quella realizzata con il latte condensato. Un giorno ci riproverò a farla tutta io.
E allora su via basta parole adesso la  ricetta:


Ingredienti


un barattolo di latte condensato
tanta acqua


Preparazione


Immergete in una pentola ( magari altina per non dover mettere in continuazione l'acqua che mancherà ) con dell'acqua fredda il barattolo di latte condensato. 
Dovrà essere sempre immerso nell'acqua quindi se ne dovesse mancare aggiungetela.
lasciate andare a bollore per almeno 2 ore , io ho fatto 2 ore e mezza...e mi è venuta molto densa se la voleste più liquida vanno bene le due ore.
Passato il tempo di ebollizione togliete l'acqua e  mi raccomando non aprite subito il barattolo ma aspettate che si raffreddi, altrimenti rischiate che vi scoppi. 
Ma appena si fredda mmhmhmmhh troverete speciale anche una fetta biscottata...beh da oggi aggiungerò appena qualcuno mi dirà Argentina ...anche il ricordo del Dulce de leche....Buon archipasticcio a voi tutti

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