venerdì 20 aprile 2012

Cous cous vegetariano e bicchieroso


Questa ricetta la faccio sempre perchè è veramente veloce e semplice, ma soprattutto perchè è buonissima e ti va di mangiarne un'infinità. Ovviamente si può aggiungere qualsiasi verdura, ma io purtroppo sono leggermente allergica a degli alimenti quindi la faccio solo in questo modo.

Per 4 persone
250 gr di cous cous precotto
250 ml di acqua
sale qb
olio

Per il condimento
3 zucchine
2 carote
4 mestoli colmi di ceci preparati prima
4 pomodori succosi
cipolla
olio
sale
pepe


Rosoliamo la cipolla tritata con olio , aggiungiamo tutte le verdure tagliate a tocchetti precedentemente, il sale e il pepe e infine l'acqua che andrà aggiunta spesso nella mezzora di cottura perchè si assorbirà velocemente.  Facciamo cucinare in a fuoco basso per almeno mezzora. Intanto prepariamo il cous cous come da ricetta della marca che preferite. Stando attenti a separarlo per bene con una forchetta appena fatto. Sarebbe bello saperlo anche incocciare, ma per questo dovrò andare nel Trapanese per imparare.

Lasciatelo riposare e quando tutte le verdure sono pronte( la consistenza è quella di una poltiglia e con poca acqua)  le aggiungiamo al cous cous, che ha aumentato il suo volume. Io l'ho servito come antipastino in un bicchiere per un aperitivo. Ma in un bel piattone fa la sua bella figura.  Alla prossima e Buon Pasticcio a voi tutti.

mercoledì 4 aprile 2012

Torta pannolini

Lo so così non va , non sono per niente regolare e costante....ma questa è anche una caratteristica dei pasticcioni, che sono disordinati e privi di una linea sicura che li fa rigare dritti. A volte mi piacerebbe essere diversa, riuscire a fare tutto velocemente. Ma sono così purtroppo o per fortuna.
Oggi vi presento la torta pannolini ...dopo averla realizzata ne ho già alcune in prenotazione.
Questo post vuole essere la continuazione di quello precedente in cui mi ero occupata delle bomboniere e del fiocco nascita per la mia amica. Questa simil torta è arrivata  a casa sua e lei ne è rimasta estasiata.
E' un ottimo regalo sopratutto utilissimo, ve la mostro subitissimo.
Ovviamente potrete personalizzare il tutto e scegliere ogni tipo di regalo, dalle bavette ai calzini ai giochini al tipo di pannolini. Per questo vi rimando ad una pagina che ho creato anche su facebook le torte di pannolini e decorazioni di archipasticcio. Per chi ha delle richieste da fare mi contatti...

martedì 20 marzo 2012

E' arrivata Dalia

Finalmente è arrivata Dalia, la figlia di una mia carissima amica.
sapete quelle amiche amiche che ti hanno fatto compagnia dall'asilo, quelle che quando hai bisogno ci sono sempre e comunque??? Beh Cettina per me è questo, è stata la mia compagna di vita e di avventure.
E' stato come un caldo abbraccio nelle notti fredde, un capanno dove ripararsi dalla pioggia.
La sua felicità è anche la mia. Ed è per questo che ho voluto con lei fare qualcosa di speciale per la piccola Dalia che è arrivata l'11 marzo. Ha ritardato un po' e ci ha fatto attendere con trepidazione, ma ne è valsa la pena perchè vederla anche piangere ti fa capire di quanto sia così meravigliosa la vita. Per lei ho voluto cimentarmi nel fantastico mondo delle bomboniere, fiocchi nascita e torte Pannolino.  Devo dire che è stato piacevole e molto entusiasmente realizzare il tutto e adesso lo condivido con voi. 

Cominciamo con un bel fiocco nascita


Realizzato in Legno e colore acrilico, appena lo hanno visto me ne hanno commissionato uno.
Poi passiamo alle bomboniere 

Confetti ciocomandorla che dovevo nascondere perchè in casa andavano che era una bellezza, con scatolina trasparente, fiocchi e farfallina decorativa
ovviamente il tutto corredato da apposito vassoio personalizzato con il nome della bimba

Spero che vi piacciano e sono contenta di aver condiviso con voi le decorazioni per la piccola Dalia
Buon archipasticcio


giovedì 8 marzo 2012

Cacao Meravigliao



Cacao meravigliao
che meraviglia questo cacao meravigliao lo sao o non lo sao ???
E c'è un contest che parla di musica e io adoro la musica ma  è un contest che parla di musica e cucina ...ma che combinata perfetta. Quando penso alla musica e al cibo mi viene subito in mente una scena... io che dico alla mia mamma guardando la trasmissione Indietro tutta: ma perchè il cacao non c'è mai in questa trasmissione?? non potevo spiegarmi perchè si parlasse di cacao, ci si facesse una canzone e poi non si vedesse mai. Ovviamente il mistero, per me bambina, è rimasto tale e sicuramente lo stesso giorno della domanda avrò dimenticato anche di riporla e di sciogliere questo dubbio amletico. Quella trasmissione ha cambiato la televisione e il modo di farla. Io ero affascinata da tutto, le luci, i balli, i costumi. Magari non capivo neanche una battuta ma mi divertiva un mondo guardarla. Considerando in maniera specifica la mia canzone preferita era proprio quella che parlava di cacao ( chissà perchè??!!??) , ovviamente ti faceva anche venire fame...Pensate che si andava al supermercato e si chiedeva del cacao meravigliao. Avevano perfino fatto  delle versioni false per ingannare la gente. Allora a distanza di tanti anni, ma proprio tanti anni, mi ci sono inspirata per una ricettina molto cioccolattosa...e in questo momento mi immagino un po' bambina accanto alla mia mamma che guardo la tv e comincio a canticchiar...Cacao meravigliaoooo.....

Cosa ci serve???
Per la base

Biscotti secchi tipo digestive ( una confezione)
Burro quanto basta
un cucchiaio di Cacao

Per la Crema

500 ml di Latte
2 tuorli
1 cucchiaio colmo di Cacao
2 cucchiai di zucchero
Essenza di Vaniglia ( stecca di Vaniglia )
Un fetta di scorza d'arancia
30 gr Farina (o fecola di patate)

Per decorare
Nocciole tostate e tritate
Cacao in Polvere
Mandorle a lamelle

Iniziamo con la base che è molto semplice e veloce. Facciamo sciogliere il burro e aiutandoci con un robot da cucina, trituriamo i biscotti aggiungendo il cacao in modo tale da avere un composto omogeneo , al quale uniremo il burro sciolto. Impastiamo con le mani e realizziamo una base su una tortiera ( possibilmente uno stampo a cerniera) e mettiamo in frigo ad indurire.

Adesso occupiamoci della crema
Riscaldiamo il latte con la scorza di arancia e l'essenza di vaniglia ( anche la bacca va bene anzi meglio ma io non ce l'avevo). In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero e in seguito uniamo la farina. Appena il latte è abbastanza caldo, ma non bollente, togliamo la scorza e uniamo il composto di uova, zucchero e farina.
All'inizio aspettiamo che il latte cominci a bollire al di sotto del composto unito ( il nostro è come se galleggiasse al di sopra del latte) e quando si formeranno dei piccoli vulcanetti che saliranno in superficie( io li chiamo così perchè lanciano il latte) mescoliamo velocemente, con un paletta di legno, sino a che non si addensa . Scesa dal fuoco uniamo il cacao e rendiamo il tutto omogeneo. Facciamo raffreddare e in seguito rassodare in frigo per un'ora.
Prendiamo la base e aggiungiamo la crema e livelliamo. Una spolverata di cacao leggera e nocciole in quantità industriale, se volete anche qualche mandorla...voilà ...ecco a voi il cacao meravigliao.....Bon pasticciao a vos todos....





Con questa ricetta partecipo al contest di questo soffritto viola




lunedì 27 febbraio 2012

UNITI PER ROSSELLA URRU

E oggi pensiamo a lei
Rossella Urru è una volontaria che è stata rapita 4 mesi fa in Algeria, li è la coordinatrice del campo profughi per rifugiati Saharawi di Hassi Rabuni. Di lei non si hanno più notizie e soprattutto le notizie che dovrebbero arrivare a  noi dai media non ci sono.
Tutti si sono dimenticati, ma adesso cerchiamo di non farlo noi.
cerchiamo di tenere alta la notizia su di lei condividete e 
non dimentichiamola. 
questo è l'appello di Donne in Viola
Ci sono donne straordinarie che non fanno niente per essere notate e con grande cuore donano la propria vita agli altri.
Manteniamo viva l'attenzione su Rossella Urru, 
i media non lo fanno, facciamolo noi

il 29 febbraio è stato inoltre organizzato un bloggin day dedicato a Rossella
Riserviamo un momento a persone speciali  e che mettono la propria vita a rischio per quella degli altri. Scordiamoci dei soliti casini pubblicitari e gossipari che ci rifilano in tv
Grazie a tutti

mercoledì 22 febbraio 2012

Torta dei sette vasetti senza pasticcio

Cominciamo la settimana (lo so è mercoledi ma avevo cominciato a scrivere lunedì) con una ricettina delicata e molto molto ma molto morbidosa.
Avevo sempre pensato ma sarà?? chissà?? forse??? e non l'avevo mai realizzata, non che fosse difficile anzi penso sia una cosa semplicissima e per me che a volte utilizzo il bimby anche super veloce. Dico a volte perchè per impasti tipo pizza è una manna dal cielo, ma fa dimenticare la vera essenza del pasticciamento.... ed io adoro avere le mani in pasta. Però a volte quando sei stanca, quando la mamma ti dice non sporcare , quando hai voglia di finire subito o hai ospiti è proprio perfetto. Ti permette di non sporcare niente perchè pesa direttamente tutto lui (in questo caso il nostro misuratore sarà il vasetto di yogurt... l'ho utilizzato solo per montare il composto ). Quindi per prima cosa dovete procurarvi un vasetto di yogurt di 125 gr, io ho utilizzato quello bianco ma se ne può benissimo utilizzare uno al gusto di fragola, ananas o quello che più vi piace.
Se non doveste avere il Bimby il procedimento è il medesimo di una qualsiasi torta ( uova con zucchero, yogurt, olio, farina e lievito). Questa è talmente buona e soffice che vorrete mangiarla sempre e comunque

COSA CI SERVE ?????
  • 1 Vasetto di Yogurt gr
  • 2 Vasetti di Zucchero
  • 3 uova
  • Vasetti di Farina
  • 1 Vasetto di di olio di semi ( io ho messo d'oliva)
  • una bustina di lievito per dolci
  • essenza di vaniglia ( sta sempre bene ovunque)

COME FACCIAMO???

Mettere tutti gli ingredienti e inserirli nel boccale... 3 minuti velocità 5. Imburrare e infarinare uno stampo ( io ho usato tipo quello dei plum cake comprato per l'occasione ), infornare per 40 minuti a 180 gradi forno statico. Una bella pioggia di zucchero a velo vanigliato e gnammi....
Buon pasticcio a voi tutti


giovedì 16 febbraio 2012

Chiacchere d'amore


La festa di San Valentino è la festa degli innamorati o presunti tali. Da piccola mi piaceva ripetere sempre una frase: San Valentino è la festa di ogni cretino che pensa di essere amato e invece resta fregato. Chissà dove avrò letto questa citazione degna del miglior poeta. In effetti potrebbe passare per una frase ovvia, per chi come tante persone questo giorno lo considera semplicemente un modo con il quale gli uomini o le donne devono farsi perdonare di qualcosa e riempiono magari i vuoti di un intero anno con un mazzo di fiori, una scatola di cioccolatini, un gioiello costosissimo ( questo è per chi ha da farsi perdonare tante cose). Ultimamente ovunque tutti scrivono che non amano questo giorno, ma io sono sicura che appena il compagno/a li porta a cena fuori o fa trovare la sorpresina, tutti si sciolgono come neve al sole. Lo odiano gli accoppiati, lo odiano i single, ( come dargli torto vedono troppi cuori ovunque) insomma è diventato come uno di quei giorni o cose che tutti dicono di odiare indipendentemente dal suo significato reale. Diciamo che storicamente il giorno degli innamorati nasce da un rito pagano per la fertilità, un rito molto particolare che risale al IV sec. a.c. la chiesa per contrastare i pagani, associò al nome di un Santo questa festa degli innamorati. E da li che cominciano anche varie tradizioni dei vari paesi del mondo ne ho trovati alcuni particolari:
 In alcuni paesi asiatici alcune donne ricevono come regalo di San Valentino un capo d’abbigliamento. Se la donna decide di tenere il capo, vuol dire che accetta di sposare il suo corteggiatore.
 San Valentino in Cina
 In questo paese si regalano fiori e cioccolatini nella notte dei sette che avviene però nel mese di agosto, in questo caso le ragazze nubili si fanno vedere mentre sono alle prese con le arti domestiche allo scopo di cercare marito.
 San Valentino in Corea del Sud
 In Corea del Sud si ha anche una giornata nera il 14 aprile. Chi non ha ricevuto nulla il 14 febbraio, si reca in un ristorante e mangerà spaghetti al nero si seppia e si rattristerà della solitudine in cui si trova.( aggiungo io Per la serie facciamoci male) 
San Valentino in Inghilterra
 In Inghilterra si mandano tantissimi biglietti e fiori che vengono inviati anonimamente starà poi al destinatario capire di chi si tratta.
 San Valentino in Romania 
in questo paese la festa si chiama Draagobete e si festeggia il 24 febbraio. É conosciuta anche come festa degli uccelli, perchè in questo periodo si accoppiano e nidificano. Questo giorno viene considerato il primo della primavera e le ragazze e i ragazzi si avventurano nel bosco per raccogliere fiori e l'ultima neve rimasta che si potrà trasformare in filtri d'amore. Inoltre durante le celebrazioni se uno dei due innmorati mette il piede sopra quello dell'altro, avrà il ruolo dominante nella relazione! 
 San Valentino nelle Filippine 
Qui la festa è molto molto sentita, così tanto che si è disposti a comprare bouquet costosissimi al prezzo maggiorato, rispetto ai giorni normali. 
Ogni luogo ha le sue usanze come abbiamo visto, ma fondamentalmente San Valentino è la festa dell'amore quello con la A maiuscola e senza sfumature, diciamo che io penso che il san Valentino serve anche a chi non ha mai la voglia di fare una sorpresina alla compagna e lo prende come giorno per ricordarsene ( vedi musi lunghi delle mogli, fidanzate ecc) ...serve anche a chi invece ci pensa sempre vedi mio padre che non ha mai dimenticato un san Valentino ( ne nessun altro avvenimento e vi assicuro che come ogni uomo di altri tempi dalla Sicilia faceva recapitare mazzi di rose assurdi alla mia mamma Parigina negli anni 70...e quasi ogni giorno facendo il camionista portava qualcosa a casa) e non lo ha mai dimenticato neanche per me....accanto al fiore per mamma c'era anche il mio....ma san Valentino nasce come festa d'amore....È l'amore tra una mamma e il proprio bambino, tra un nonno e la sua nipotina, tra un ragazzo e il suo cagnolino, tra due uomini che si amano. É l'amore punto. Perchè l'amore basta all'amore. Bisogna ricordarsi sempre di chi ha si accanto è vero, ma se si ha un giorno dedicato a questo perchè non fare qualcosa in più???
 Quindi dopo queste chiacchere d'amore veniamo alla ricettina post san Valentino
 Le chiacchere 
Cosa ci vuole???? 

4 uova 
500 gr di farina
 3 cucchiai di zucchero
 50 ml di olio 
un pizzico di sale
 olio di semi per friggere
 zucchero a velo q.b
 Come si prepara???

 Mettere a fontana la farina e romperci sopra le uova, iniziare ad impastare. Aggiungere lentamente olio, zucchero e un pizzico di sale. Impastare sino ad avere il tutto omogeneo, stendere la pasta ( preferibilmente con la macchinetta) e tagliare a piacere. Friggere in olio bollente , lasciare asciugare e cospargere di ( abbondante ) zucchero a velo.....
e come sempre Buon pasticcio a voi tutti
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